Premium

La linea Premium riunisce composizioni di orchidee presentate nel loro vaso e steli di ortensia, con o senza fogliame. Sono pezzi da posare così come sono, senza dover comporre nulla.

Il contenitore fa il pezzo

In una composizione, il vaso conta quanto il fiore. Un vaso conico slancia la silhouette, un vaso tondo la raccoglie e la posa, un vaso allungato segue la linea di una consolle o di un davanzale. Guarda quindi prima il contenitore, perché è lui che dovrà armonizzarsi con il tuo mobile e la tua parete.

Guardare il fiore da vicino

Un'orchidea si giudica dal petalo: il suo spessore, la sfumatura che corre dal cuore verso il bordo, il modo in cui la luce lo attraversa. In un'ortensia, è la densità dei piccoli fiori a dare peso alla testa, e il fogliame ad assestare lo stelo nel vaso.

Scegliere l'altezza giusta

Le altezze vanno da una quarantina di centimetri a oltre ottanta. Per una consolle, scegli una composizione che arrivi più o meno a un terzo della parete libera sopra il mobile. Su un tavolino, resta basso e largo. In un ingresso, invece, punta su un pezzo più alto e più stretto.

Domande frequenti

Perché uno stesso modello esiste in più altezze?

Perché una composizione si sceglie in base al mobile che la accoglie. Il fiore non cambia da una misura all'altra: variano solo la scala e talvolta la forma del vaso.

Come spolverare un'orchidea artificiale?

Passa un panno asciutto o un pennello morbido sulla parte superiore dei petali, dal cuore verso la punta. Non immergere mai la composizione in acqua.

Si può modificare la curva degli steli?

Sì, gli steli si piegano delicatamente a mano per aprire o chiudere lo scapo floreale. Riprendi la curva in più volte anziché con un solo gesto.