Steli da infilare nel muschio

Uno stelo da inserire non è uno stelo da vaso: è corto, rigido e fatto per entrare in un supporto. Questa collezione riunisce fiori e fogliame su questa misura, dalla rosa e dalla peonia al bosso, all'echeveria e alla tillandsia.

Cosa distingue uno stelo da inserire

Il suo stelo è sottile, dritto e abbastanza rigido da forare un supporto senza piegarsi, e la sua lunghezza resta contenuta. In un vaso d'acqua sparirebbe sotto il bordo. Si fissa invece nella spugna floreale, nel muschio artificiale, nel polistirolo o in una rete, e resta in posizione.

Vestire la base di una pianta

È l'uso più comune. Ai piedi di un albero o di una pianta in vaso, il substrato visibile spesso manca di naturalezza. Qualche piccola testa di fiore, un fogliame di bosso, un po' di muschio inserito intorno al tronco, e la composizione si chiude. Alterna due o tre specie anziché una sola e mantieni altezze diverse.

Comporre una cornice o un arco

Su un pannello di spugna o su una rete, questi steli si inseriscono uno a uno fino a nascondere del tutto il supporto. Inizia dagli elementi voluminosi, l'ortensia e la peonia, che danno la struttura. Poi riempi con le teste piccole: la zinnia, il papavero, l'orchidea. La densità conta più del numero di specie.

Domande frequenti

Che differenza c'è con uno stelo da vaso?

La lunghezza e la rigidità. Uno stelo da inserire è corto e rigido, per entrare in un supporto. Uno stelo da vaso è lungo e flessibile, pensato per l'acqua o per un bouquet alto.

In cosa si possono inserire?

La spugna floreale, asciutta o bagnata, il muschio artificiale, il polistirolo e la rete metallica vanno tutti bene. Un supporto troppo duro fa piegare lo stelo invece di lasciarlo entrare.

Si possono accorciare?

Sì, lo stelo si taglia alla lunghezza desiderata con una pinza. Accorciare alcuni steli dà il rilievo che manca alle composizioni troppo piatte.