Collezione ortensie

L'ortensia ha una delle teste di fiore più generose: un solo stelo spesso riempie un vaso. La collezione riunisce steli artificiali di ortensia e di hydrangea, in versione tinta unita, glitterata o accompagnata da bacche.

Ortensia o hydrangea

I due nomi indicano lo stesso fiore: hydrangea è il nome botanico, ortensia il nome comune. Ritroverai quindi entrambe le denominazioni nella collezione, senza che la forma del fiore cambi. I modelli Snowballs, a quattro o cinque teste, portano invece più sfere su un unico stelo.

Giocare con le altezze

Una testa di ortensia occupa molto spazio, e un mazzo di steli rigorosamente identici risulta presto piatto. Meglio mescolare le lunghezze: uno stelo da 68 cm accanto a uno da 63 cm crea un rilievo che sei steli della stessa misura non avranno. Lo stesso ragionamento vale per le tonalità, dove una sfumatura di differenza basta ad animare l'insieme.

Finiture e bacche

Lo stelo glitterato Crystal cattura la luce e si riserva volentieri per le tavole delle feste di fine anno. La versione con bacche aggiunge un contrappunto più piccolo e più denso alla massa dei petali. Gli steli in tinta unita, invece, attraversano tutte le stagioni: sono quelli da scegliere per primi se parti da zero.

Domande frequenti

Quanti steli per un vaso medio?

Tre steli bastano in un vaso di una ventina di centimetri. L'ortensia occupa un volume che pochi fiori eguagliano: meglio iniziare con pochi e aggiungerne in seguito.

Si può accorciare uno stelo?

Sì, e una pinza tagliafili lavora in modo più pulito delle forbici. Misura l'altezza desiderata accostando lo stelo al vaso prima di tagliare, perché lo stelo non si può riallungare.

Come si cura un fiore artificiale?

Basta passare regolarmente un piumino per la polvere, e un panno appena umido per i petali segnati. Evita l'esposizione prolungata al sole diretto, che finisce per sbiadire i colori.