Collezione Ania

La collezione Ania si concepisce solo in versione angolare, in due lunghezze di fronte e in entrambi i versi. Le sue linee arrotondate e la seduta profonda ne fanno un vero protagonista del soggiorno, da sistemare più che da appoggiare.

Due lunghezze, due usi

Un fronte di due metri e sessanta si addossa alla parete di un soggiorno standard e lascia libero il passaggio intorno. Tre metri cambiano la scala: il divano diventa il centro della stanza e richiede un tappeto a sua misura. Misura la parete, poi sottrai lo spazio occupato da un battiscopa, un termosifone o l'apertura di una porta.

Posizionare l'angolare nella stanza

Contro due pareti, l'angolare resta discreto e libera il centro della stanza. Con lo schienale verso il vuoto, divide un soggiorno open space e disegna un passaggio dietro di sé: lascia allora una sessantina di centimetri di spazio libero. La parte lunga va preferibilmente sul lato più luminoso, rivolta verso la finestra piuttosto che di spalle.

Una seduta profonda, uno schienale da accompagnare

Una seduta spaziosa invita a sdraiarsi, ma richiede uno schienale ben imbottito per sedersi dritti. Aggiungi uno o due cuscini rigidi se leggi spesso sul divano. Le linee morbide di Ania accolgono forme rotonde intorno a sé: un tavolino ovale, un pouf, una lampada dal paralume ampio.

Domande frequenti

Quale lunghezza scegliere tra i due fronti?

Il fronte di due metri e sessanta è adatto a un soggiorno standard, quello di tre metri a un grande living.

Si può cambiare il lato dell'angolo in seguito?

No, il verso è fissato in fabbricazione: un angolare sinistro resta un angolare sinistro. Per questo lo stesso modello esiste in entrambi i versi.

Come curare la seduta ogni giorno?

Passa l'aspirapolvere a bassa potenza sulla seduta e nelle cuciture, e gira i cuscini di tanto in tanto per distribuire l'usura. Una macchia fresca si tampona con un panno bianco, senza strofinare.