Nuovi steli floreali

Lo stelo singolo lascia libera la composizione: sei tu a decidere l'altezza, il numero e il mix. Queste novità comprendono girasole, dalia, ortensia, allium e crisantemo, con fogliame e rami di bacche ad accompagnarli.

L'altezza è nel nome

Ogni stelo riporta la sua misura, dal mazzetto di margherite da 33 cm al fogliame da 92 cm. È l'informazione più utile per scegliere: misura l'altezza del tuo vaso, poi cerca uno stelo che la superi della metà. Una dalia da 45 cm e un allium da 78 cm non vanno quindi nello stesso contenitore.

Prima gli steli alti, poi i fiori di massa

Il girasole, l'allium e il crisantemo ping-pong salgono in alto e fissano la silhouette del bouquet: si posizionano per primi. Le dalie e l'ortensia riempiono poi il volume, a metà altezza. Orienta ogni fiore prima di passare al successivo, perché uno stelo ripreso alla fine sposta tutto il resto.

Fogliame e rami di bacche

Il fogliame a piccoli fiori, i rami di bacche d'edera e la succulenta da infilare chiudono i bordi e nascondono il collo del vaso. Si aggiungono per ultimi, a piccoli tocchi, una volta sistemati i fiori. Un bouquet senza verde sembra sempre più rigido di uno in cui il fogliame sporge un po'.

Domande frequenti

Si può accorciare uno stelo?

Gli steli sono flessibili: piegali invece di tagliarli, così il fiore resta utilizzabile in un vaso più alto. La piega si fa in basso, sotto il primo fogliame, dove non si vede.

Questi nuovi steli si abbinano a quelli che ho già?

Sì, restando in una stessa gamma di tonalità. Le altezze, invece, è meglio che siano diverse: è la differenza a dare rilievo al bouquet.

Come mantenere realistici gli steli nel tempo?

Spolverali con un piumino e tienili lontani dal sole diretto, che finisce per sbiadire i colori. Riponili in piedi, mai sdraiati sotto altri oggetti.