Cornici portafoto

Le cornici di questa collezione ruotano intorno a due formati, il 10x15 e il 13x18, quelli delle stampe che si fanno sviluppare senza dover ritagliare le foto. Domina il legno, dal bambù all'acacia al pino nero, con alcuni pezzi in rattan, acciaio e gres.

Il formato segue l'uso

Il 10x15 è il formato della stampa classica: si appoggia su una mensola, un comò o un comodino. Il 13x18 si presta meglio a essere appeso da solo alla parete, perché si regge senza vicini. Per una parete di cornici, mescola i due formati invece di allineare tutto in un'unica misura.

Il legno dà il tono

Il bambù del modello Bali resta chiaro e leggero, l'acacia del Natté scalda la tonalità, il pino nero dell'Haiku e del Canopy va decisamente più scuro. Il rattan abbinato al metallo del Loft porta texture, mentre acciaio e gres danno una nota più grafica. Scegli in base al mobile che ospita la cornice: due essenze simili convivono meglio di tre.

Appoggiare o appendere

La maggior parte delle cornici misura tra 20 e 40 cm di altezza, una misura che si presta tanto a essere appoggiata quanto appesa. Il pezzo che supera il metro va esposto da solo, senza altre cornici intorno, altrimenti la parete diventa confusa. Una cornice appoggiata richiede una base stabile e un po' di distanza dal bordo del mobile.

Domande frequenti

Bisogna ritagliare le foto?

No, se resti sul 10x15 o sul 13x18, che sono i formati delle stampe classiche. Un altro formato impone un taglio o un margine bianco.

A che altezza appendere una cornice?

Punta a mettere il centro della cornice all'altezza degli occhi, cioè a circa un metro e cinquanta da terra. Sopra un mobile, lascia una ventina di centimetri tra il piano e il bordo inferiore della cornice.

Come comporre una parete di cornici?

Parti da una linea di riferimento comune, il bordo inferiore delle cornici o il loro centro, e mantieni una distanza regolare tra i pezzi. Disponi la composizione a terra per valutarla prima di forare.