Portacandele di Natale

Portacandele chiusi, candelieri aperti e statuine che custodiscono una fiamma: la collezione riunisce tutto il necessario per illuminare una tavola delle feste senza accendere nemmeno una lampada.

Una linea di luci basse

Su una tavola, la luce rende di più se resta sotto la linea dello sguardo. Allinea più portacandele al centro alternando i formati, uno grande ogni due piccoli, invece di metterne uno solo nel mezzo. La fiamma si moltiplica nelle pareti e la tovaglia riceve riflessi invece di un unico alone.

Portacandele, candeliere, statuina

Un portacandele chiuso custodisce la fiamma e la diffonde tutto intorno, proteggendola anche dalle correnti d'aria. Un candeliere aperto o geometrico lascia uscire la luce e disegna ombre sul muro. Una statuina portacandela, invece, aggiunge una silhouette che si riconosce da lontano. Mescolare i tre dà rilievo, a patto di tenerne uno dominante.

Scegliere la candela, non solo il supporto

Guarda il diametro interno prima di scegliere la candela: un tealight si perde in un contenitore largo, una candela cilindrica troppo giusta sfrega contro la parete e la annerisce. Sui modelli alti, la fiamma deve restare ben sotto il bordo, e la distanza da rami e tovaglioli va sempre controllata.

Domande frequenti

Dove metterli fuori dalla tavola?

Il davanzale di una finestra, un gradino delle scale o una consolle sgombra vanno bene, purché il supporto sia stabile e niente sovrasti la fiamma. Tieni i modelli alti lontano dalle tende.

Come togliere la cera dal fondo?

Lascia indurire completamente la cera, poi staccala con una spatola non metallica. Un passaggio in acqua calda e sapone completa il lavoro, evitando le superfici dipinte o dorate.

Come scegliere tra i formati?

Il formato piccolo si mette in serie, il medio arreda un tavolino, il grande segna un centrotavola. Il nome del prodotto indica il formato o l'altezza.