Promozioni sulle stoviglie

Una tavola si costruisce per famiglie: la caraffa e i suoi bicchieri, i piatti e le ciotole, poi il runner che lega l'insieme. Questa selezione riunisce il vetro, la ceramica e i piccoli accessori che tengono ferma una tovaglia.

Partire da una famiglia di vetro

La linea Alba riunisce la caraffa, il secchiello del ghiaccio e due altezze di calici. Scegliere più pezzi di una stessa linea evita lo spaiato e crea una tavola coerente senza sforzo. Le due altezze si dispongono insieme, la più alta per l'acqua e la più bassa per il vino.

Il runner traccia la linea

Disposto per il lungo, un runner struttura una tavola grande e lascia liberi i capi. Si abbina a una tovaglia in tinta unita o si posa direttamente sul legno. Centralo, poi allinea sopra i portacandele e i piccoli contenitori, a un'altezza che permetta agli ospiti di vedersi.

Tenere ferma la tavola in giardino

Appena si mangia all'aperto, la tovaglia diventa il problema. I pesi a clip si fissano sul bordo del piano e hanno la meglio su una brezza leggera. La ghiaia e i sassi, invece, servono a fissare uno stelo in un vaso e a zavorrare un centrotavola troppo leggero.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra le due altezze di calici?

Solo qualche centimetro, ma cambiano la tavola: il calice grande per l'acqua, il più piccolo per il vino. Entrambi appartengono alla stessa linea e si dispongono uno accanto all'altro.

Come lavare il vetro senza lasciare aloni?

In acqua tiepida, con pochissimo detersivo, poi un'asciugatura immediata con un panno asciutto. Le patine bianche derivano quasi sempre dall'acqua lasciata asciugare da sola.

Si possono mescolare più servizi di piatti?

Sì, a patto di mantenere una tinta comune o lo stesso materiale. Un piatto in tinta unita sotto un piatto decorato resta l'abbinamento più semplice.