Collezione di tulipani

Il tulipano si gioca sulla curva dello stelo e sulla forma del petalo, liscio nelle varietà semplici, frangiato nel tulipano pappagallo. La nostra collezione riunisce steli singoli, bouquet già composti, tulipani brinati in vasetto e versioni con effetto acqua.

Semplice, doppio o pappagallo

Il tulipano semplice è il più sobrio, quello che sta bene ovunque e si ripete senza stancare. Il doppio, più pieno, si avvicina alla peonia e riempie un vaso con pochi steli. Il pappagallo, dai petali frastagliati e venati, è il più decorativo: uno o due steli in un bouquet tranquillo bastano a ravvivarlo.

Lo stelo conta quanto il fiore

Nel tulipano, lo stelo fa parte della decorazione: si vede, si incurva, disegna. Preferisci un vaso in vetro trasparente e stretto al collo, che tiene gli steli raggruppati e ne lascia vedere la linea. Un bouquet di tulipani si guarda da lontano, nell'insieme, mai fiore per fiore.

Le versioni in vasetto e quelle brinate

I tulipani brinati in vasetto formano un piccolo soggetto autonomo, da posare così com'è su una tavola invernale o sul davanzale di una finestra. La brina colloca il fiore nella stagione fredda, mentre il tulipano liscio resta primaverile tutto l'anno. Una composizione in vasetto basta a se stessa, senza vaso né fogliame.

Domande frequenti

Meglio scegliere uno stelo singolo o un bouquet?

Il bouquet già composto offre subito un equilibrio di colori e altezze, basta posarlo. Gli steli singoli lasciano scegliere il numero e la tonalità, e completano un bouquet esistente.

Quanti tulipani in un vaso stretto?

Da sette a nove steli in un collo stretto danno il volume atteso, meno sembrano radi. In un vaso largo, raddoppia e accetta che gli steli si pieghino verso l'esterno.

Come ridare forma ai petali?

Allargali a mano, uno alla volta, partendo dal cuore del fiore. Su una corolla rimasta a lungo chiusa, riprendi ogni petalo invece di aprire il fiore con un solo gesto.