Fiori artificiali e vasi per cimitero

Una composizione posata su una tomba deve restare leggibile da lontano e reggere senza annaffiature. Questa selezione riunisce steli fioriti, fogliami e rami artificiali, oltre ai vasi che li accolgono.

Un'altezza che resta visibile

Gli steli vanno da una cinquantina di centimetri a oltre un metro. La regola è semplice: il fiore deve superare il vaso di circa la metà dell'altezza di quest'ultimo, altrimenti la composizione risulta schiacciata. Su una lapide bassa, un fogliame lungo come la felce prende il sopravvento; davanti a una targa, steli più corti restano nella giusta scala.

Un fiore, un fogliame, un ramo

Le composizioni che stanno in piedi mescolano tre ruoli. Il fiore dà il colore, che si tratti di una dalia, di garofani o di una scabiosa; il fogliame riempie e addolcisce, con la felce o il dusty miller; il ramo dà struttura, come la rosa canina o i rami metallizzati. Mantieni un numero dispari di steli: l'occhio vi legge un bouquet e non un allineamento.

Il vaso e il vento

Al cimitero è il vento a decidere. Un vaso basso e largo, dalla base piena, resta al suo posto quando un modello alto e stretto si rovescia. Gli steli artificiali si accorciano o si piegano per stare nel collo del vaso. Un vaso appoggiato contro la lapide o fissato nella ghiaia tiene meglio di un vaso semplicemente posato sulla lastra.

Domande frequenti

Si possono mettere in acqua?

Non è necessario, ed è meglio il vaso asciutto: niente acqua stagnante d'estate, né gelo che faccia scoppiare il vaso d'inverno.

Quanti steli per un vaso?

Cinque o sette steli bastano per un vaso da cimitero, fogliami compresi. Oltre, il bouquet si chiude e perde la sua silhouette.

Come pulirli?

Passa un panno leggermente umido sui petali, poi scuoti i fogliami capovolti. La polvere si nota di più sulle tinte scure.